I delfini tursiopi riescono a distinguere oggetti apparentemente identici ma realizzati con materiali diversi utilizzando esclusivamente l’ecolocalizzazione. A mostrarlo è uno studio internazionale condotto a Loro Parque, a Tenerife, e pubblicato su The Journal of the Acoustical Society of America, che ha analizzato come questi cetacei combinino biosonar e movimento mentre esplorano ciò che li circonda.
La ricerca, realizzata da un team dell’Università della Danimarca Meridionale e di Loro Parque Fundación, ha coinvolto Achille e Clara, due tursiopi (Tursiops truncatus) ospitati nel parco. I due delfini sono stati addestrati ad avvicinarsi, nuotando, a coppie di sfere sospese nell’acqua e a individuare quella composta dal materiale corretto utilizzando soltanto il biosonar.
Gli oggetti avevano lo stesso aspetto, ma erano realizzati con materiali differenti, tra cui plastica, alluminio, ottone e acciaio. Attraverso l’emissione di clic ultrasonici e l’analisi degli echi prodotti quando il suono colpisce gli oggetti, i delfini riescono a ottenere informazioni sulle loro caratteristiche e a costruire una rappresentazione dell’ambiente circostante.
Utilizzando idrofoni ad alta sensibilità e telecamere subacquee sincronizzate, ricercatrici e ricercatori hanno potuto osservare anche ciò che accade negli istanti precedenti alla scelta. I delfini orientavano la testa, modificavano la traiettoria di nuoto e regolavano i clic di ecolocalizzazione mentre si avvicinavano agli oggetti.
«Abbiamo potuto scoprire che i delfini regolano attivamente i loro movimenti e la produzione di suoni per “vedere” la composizione degli oggetti mentre nuotano», spiega Sara Torres, responsabile scientifica del progetto. «È affascinante osservare come Achille e Clara utilizzino i loro clic per ottenere informazioni dettagliate su ciò che li circonda. Questa conoscenza di base è fondamentale per comprendere come i cambiamenti e il rumore nell’ambiente acquatico influenzino i cetacei e ci permette di sviluppare misure di conservazione molto più efficaci e adattate alla biologia di ciascuna specie».
Lo studio ha inoltre confrontato, utilizzando lo stesso protocollo sperimentale, le prestazioni dei tursiopi con quelle delle focene comuni, anch’esse dotate di ecolocalizzazione. Entrambe le specie hanno mostrato strategie di esplorazione attiva simili: muovono la testa e modificano la traiettoria per scandagliare il bersaglio. Le differenti frequenze e strutture dei segnali acustici utilizzati, tuttavia, determinano capacità di discriminazione diverse.
Il confronto offre così nuovi elementi per comprendere come l’evoluzione abbia modellato il biosonar dei cetacei in relazione alle esigenze biologiche delle diverse specie e agli ambienti acustici in cui vivono.
La ricerca può avere implicazioni anche per la conservazione in natura. Comprendere in maggiore dettaglio il modo in cui i cetacei utilizzano il suono per interpretare l’ambiente permette infatti di valutare meglio come il rumore subacqueo prodotto dalle attività umane possa interferire con comportamenti fondamentali, dalla ricerca del cibo all’orientamento e alla comunicazione.
«Questo studio riafferma il nostro incrollabile impegno nei confronti della scienza e della protezione della biodiversità. A Loro Parque non ci limitiamo a prenderci cura dei nostri animali secondo i più elevati standard di benessere, ma apriamo le nostre porte alla comunità scientifica internazionale per generare conoscenze fondamentali per salvare gli oceani», ha dichiarato Wolfgang Kiessling, presidente del Gruppo Loro Parque.
«Senza la stretta collaborazione tra il nostro team di esperti e i ricercatori, scoperte di questa portata semplicemente non potrebbero essere realizzate», ha aggiunto Kiessling.
Lo studio è stato pubblicato su The Journal of the Acoustical Society of America (JASA) e realizzato con la collaborazione dell’Università della Danimarca Meridionale (SDU) e di Loro Parque Fundación. Il progetto è stato finanziato dall’Office of Naval Research, dallo Human Frontier Science Program e dalla Carlsberg Foundation.
