Per la prima volta in uno zoo della Repubblica Ceca, un lori dei fichi dal petto arancione è cresciuto con successo grazie alle cure dei propri genitori. Il risultato è stato raggiunto allo Zoo di Praga, dove un piccolo maschio, nato il 27 maggio, ha ormai raggiunto i quattro mesi di età e si avvicina al completamento dello sviluppo giovanile.
La nascita rappresenta un risultato significativo per una specie di pappagallo particolarmente delicata da gestire sotto cura umana, soprattutto per le elevate esigenze igieniche. In Europa, secondo lo Zoo di Praga, soltanto altre tre istituzioni ospitano questo animale.
A rendere particolare l’evento è anche il comportamento dei genitori, che non avevano precedenti esperienze riproduttive ma hanno portato avanti autonomamente tutte le fasi, dalla preparazione del nido alla crescita del piccolo.
«La coppia riproduttiva ci ha sorpreso più volte. Prima con una preparazione del nido estremamente accurata, poi con la deposizione di un uovo apparentemente sano. In seguito ci ha stupito scoprire che l’uovo era effettivamente fecondato e, infine, siamo rimasti meravigliati dal fatto che i genitori si siano presi cura del piccolo in modo esemplare, allevandolo completamente in maniera naturale. È qualcosa di insolito per molte specie di uccelli, e nel caso di questi pappagalli lo è ancora di più», spiega Antonín Vaidl, curatore degli uccelli dello Zoo di Praga.
Il giovane pappagallo rimane attualmente in un’area non accessibile al pubblico, all’interno del padiglione della Giungla indonesiana, dove temperatura e umidità sono adatte alle esigenze delle specie forestali tropicali.


Una nascita attesa da anni
Lo Zoo di Praga ospita questa specie dal 2018, quando ricevette i primi esemplari dal parco ornitologico specializzato di Walsrode, in Germania. Dal 2022 è possibile osservare gli adulti lungo il Sentiero dei pappagalli.
Un primo tentativo riproduttivo si era verificato nel 2023, quando un piccolo era riuscito a schiudersi, ma era morto il giorno successivo. L’attuale nascita rappresenta quindi il primo caso di crescita riuscita della specie negli zoo cechi.
Il giovane è stato identificato come maschio grazie alla comparsa delle caratteristiche piume arancioni sul petto, una colorazione più estesa nei maschi rispetto alle femmine.
Pappagalli che si nutrono di fichi
Questi piccoli pappagalli sono diffusi soprattutto in Nuova Guinea e nelle isole vicine. Sono conosciuti anche come pappagalli dei fichi, perché la polpa di questi frutti costituisce una componente fondamentale della loro alimentazione.
Una caratteristica del loro comportamento alimentare è la capacità di appendersi ai rami a testa in giù per raggiungere il cibo.
Nonostante la somiglianza del nome, questi pappagalli non sono strettamente imparentati con i lori più conosciuti, con i quali condividono tuttavia parte dell’areale geografico.
Secondo la Lista Rossa IUCN, il lori dei fichi dal petto arancione è classificato come specie a rischio minimo (Least Concern). Lo Zoo di Praga sottolinea però che le conoscenze sulla sua presenza in natura sono limitate, anche per la difficoltà di osservazione nelle remote foreste tropicali in cui vive.
Altre riproduzioni e genitori adottivi
Lo Zoo di Praga ha ottenuto risultati riproduttivi anche con altre specie di piccoli pappagalli dei fichi.
I lori dei fichi dalla barba rossa sono presenti dal 1997 e hanno prodotto oltre trenta piccoli, a partire dal primo successo del 2003. Il lori dei fichi dalle orecchie dorate, ospitato nel Padiglione Rákos, è invece attualmente osservabile, secondo il parco, soltanto a Praga nell’Europa continentale.
La struttura utilizza anche una particolare strategia di gestione riproduttiva: affidare piccoli di una specie a coppie esperte di un’altra.
Attualmente, un piccolo lori dei fichi dalla barba rossa viene cresciuto da una coppia di lori dei fichi dalle orecchie dorate. Nel 2024 era avvenuto il contrario, quando una coppia esperta della prima specie aveva allevato un piccolo della seconda.
