È nato allo Zoo Aquarium de Madrid un cucciolo di orango del Borneo (Pongo pygmaeus pygmaeus), una delle specie più a rischio di estinzione a livello globale. Il parto è avvenuto nella notte del 2 aprile, al termine di una gestazione di circa otto mesi e mezzo. Il piccolo, un maschio di circa 1,5 chilogrammi, è in buone condizioni e mostra fin dalle prime ore di vita comportamenti compatibili con uno sviluppo regolare. A prendersi cura di lui è la madre Surya, alla sua quarta esperienza, che secondo i keeper ha mostrato un comportamento materno particolarmente attento, restando immobile durante l’allattamento per garantire al piccolo le migliori condizioni di nutrizione e sicurezza. Nei primi mesi di vita, l’alimentazione sarà esclusivamente a base di latte materno, mentre tra il terzo e il quinto mese inizierà una progressiva introduzione di frutta e verdura.
Un’infanzia lunga e cruciale
Negli oranghi, il periodo infantile è tra i più lunghi del regno animale, secondo solo a quello umano. Le madri accompagnano i piccoli per anni, trasmettendo competenze fondamentali per la sopravvivenza, dall’alimentazione ai comportamenti sociali.
La nascita ha suscitato grande interesse sia all’interno del gruppo di primati del parco sia tra i visitatori. Il nome del piccolo sarà scelto anche con il coinvolgimento del pubblico, seguendo la tradizione della struttura di utilizzare iniziali legate alla madre.
Una specie al limite
L’orango del Borneo è classificato in pericolo critico di estinzione. La sua sopravvivenza è minacciata soprattutto dalla deforestazione, dall’espansione agricola e dal bracconaggio, fattori che hanno portato a un drastico calo della popolazione nel corso dell’ultimo secolo. In questo contesto, le nascite in ambiente controllato assumono un valore strategico all’interno dei programmi internazionali di conservazione, contribuendo alla gestione della specie e alla sensibilizzazione del pubblico sul suo stato di rischio.
