Il parco zoologico ceco è ora uno dei pochissimi al mondo a ospitare contemporaneamente tre diverse specie di mamba africana. I visitatori hanno un’occasione rara a livello internazionale, di osservare nello stesso spazio tre diverse specie di rettili tra i più veloci al mondo: la mamba nera, la mamba verde e la mamba di Jameson, nota anche come mamba verde occidentale.
I serpenti africani riuniti in un unico posto
L’esposizione “Poisonous Africa” ospita una delle più importanti collezioni europee dedicate ai serpenti velenosi del continente africano. Secondo lo zoologo Michal Podhrázský, riunire tre specie di mamba nello stesso percorso espositivo rappresenta un risultato eccezionale anche nel panorama zoologico internazionale.
Le mamba sono considerate tra i serpenti più veloci e velenosi del mondo. Il loro veleno è costituito da potenti neurotossine che possono risultare estremamente pericolose, anche se questi rettili tendono a evitare il contatto con l’uomo quando ne hanno la possibilità.
Sicurezza e competenze specialistiche
Il Safari Park sottolinea che la gestione di questi animali richiede personale altamente qualificato e rigorosi protocolli di sicurezza. Durante le operazioni di alimentazione il padiglione viene chiuso al pubblico e i keeper operano sempre con strumenti specifici, evitando qualsiasi contatto diretto con gli animali.
L’esperienza del team è dimostrata anche dai numerosi successi riproduttivi ottenuti negli anni con specie rare di serpenti africani, tra cui diversi primati europei e mondiali.
Tre specie adattate ad habitat differenti
Sebbene appartengano allo stesso genere (Dendroaspis), le tre mamba presentano adattamenti diversi ai rispettivi ambienti naturali.
La mamba verde orientale vive nelle foreste costiere dell’Africa orientale, mentre la mamba di Jameson popola le foreste pluviali dell’Africa occidentale. Il loro caratteristico colore verde brillante permette loro di mimetizzarsi perfettamente tra la vegetazione.
La mamba nera, invece, frequenta savane e ambienti rocciosi. Nonostante il nome, il suo corpo è grigio-olivastro; la denominazione deriva dal colore nero intenso dell’interno della bocca, mostrato come segnale difensivo. Può superare i tre metri di lunghezza, risultando il serpente velenoso più lungo dell’Africa.
Due giovani esemplari appena arrivati
I due nuovi esemplari di mamba verde hanno meno di due anni e, una volta adulti, raggiungeranno una lunghezza di circa due metri, dimensioni simili a quelle della mamba di Jameson.
Oltre alle tre specie di mamba, l’esposizione “Poisonous Africa” e le adiacenti aree dedicate agli ecosistemi acquatici ospitano anche altri serpenti africani di grande interesse conservazionistico, tra cui cobra del Capo, cobra neri, vipere del genere Atheris, vipere di Nitsche e i rarissimi serpenti liana del Capo, specie per la quale il Safari Park ha ottenuto risultati riproduttivi considerati unici a livello mondiale.
