Zoomarine rinnova l’esperienza del pubblico: il cambiamento parte dai delfini

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Dall’accreditamento nell’Unione Italiana Zoo e Acquari a un’estate ripensata per il pubblico, con maggiori attività comprese nella visita. A tre mesi dall’acquisizione da parte del gruppo Openature, Zoomarine avvia la propria trasformazione.

Zoomarine ospita il gruppo più numeroso d’Italia di Tursiops truncatus, in una delle strutture più importanti dedicate al delfino comune. Ed è proprio attorno ai nove esemplari ospitati nel parco che partirà la prima direttrice del nuovo corso.

A debuttare saranno i Dolphin Special Talk, incontri divulgativi in cui i keeper si dedicheranno a rispondere alle domande dei visitatori, approfondendo i temi legati alla biologia, all’ecologia e alla conservazione della specie, mentre i delfini saranno osservabili nella propria quotidianità, mentre comunicano tra di loro, giocano, esplorano e nuotano in acqua.

Un’impostazione che caratterizza anche il primo progetto di ricerca dopo l’avvio del nuovo corso: Openature Foundation, l’ente di ricerca e conservazione del gruppo, ha strutturato uno studio sull’osservazione dei comportamenti spontanei del gruppo, per approfondire le capacità cognitive, la comunicazione e i comportamenti esplorativi degli esemplari ospitati a Zoomarine. Una raccolta dati scientifica che si svolgerà in collaborazione con diverse università italiane.

In un percorso di crescita che trova conferma anche nell’accreditamento di Zoomarine nell’Unione Italiana Zoo e Acquari (UIZA), l’associazione che riunisce le principali strutture zoologiche italiane impegnate nella conservazione della biodiversità, nella ricerca scientifica e nell’educazione ambientale.

E i cambiamenti sono visibili anche lungo il percorso di visita. Pinguini, lemuri e testuggini, fino alle aree dei conuri del sole, dei dinosauri e di Avventura nella Foresta: molte esperienze che finora avevano richiesto un supplemento sono oggi comprese nella visita oppure accessibili a tutti i visitatori in ampie fasce orarie. L’obiettivo è ampliare la possibilità di osservare gli animali, favorire una maggiore conoscenza delle specie ospitate e rendere più accessibile l’offerta del parco. 

Il parco oltre il tramonto: aperture serali fino alle 23

Appena varato anche il programma dell’estate 2026, con aperture serali che offrono al pubblico la possibilità di vivere il parco in una dimensione inedita fino alle 23. Accanto alle attrazioni acquatiche poi, Zoomarine proporrà nuove occasioni di intrattenimento e divulgazione, con spettacoli pensati per affiancare al divertimento contenuti dedicati alla conoscenza degli ecosistemi e del mondo animale.

Tra le novità figurano due produzioni originali, in cui performance e narrazione diventano strumenti per raccontare la natura: “Echo, la voce degli oceani”, spettacolo diurno di tuffi e acrobazie ispirato ai suoni del mare, e “Abysso e il vulcano Lo’Ihi”, show serale che unirà acqua, fuoco e performance aeree in una narrazione dedicata al mondo sottomarino. Sono i primi cambiamenti di un percorso più ampio: nei prossimi mesi alcune aree oggi dedicate ad attività esclusivamente ludiche lasceranno progressivamente spazio a novità zoologiche, con particolare attenzione alle specie acquatiche e all’educazione.

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