Guo Bao, maschio di sei anni già padre dei primi nati in Europa, è il nuovo protagonista dello Zoo di Francoforte. La specie è tra i mammiferi più trafficati illegalmente al mondo. Il pangolino cinese (Manis pentadactyla) ha sei anni ed è stato trasferito dallo Zoo di Praga, dove ha già contribuito a un traguardo storico: la nascita dei primi pangolini allevati con successo in Europa.
L’arrivo di Guo Bao rappresenta un importante passo avanti per il programma europeo di conservazione di una specie considerata a rischio di estinzione in natura.
Un mammifero unico al mondo
I pangolini sono tra gli animali più insoliti esistenti. Il loro corpo è quasi interamente ricoperto da grandi squame di cheratina, una caratteristica unica tra i mammiferi. A completare il loro aspetto inconfondibile ci sono le potenti unghie utilizzate per scavare, la lunga lingua appiccicosa e la robusta coda muscolosa.
La loro storia evolutiva è antichissima. Fossili rinvenuti nella celebre cava fossilifera di Messel, in Germania, dimostrano che antenati dei pangolini vivevano in Europa già circa 47 milioni di anni fa.
Nonostante il loro aspetto corazzato, questi animali sono estremamente vulnerabili. Attivi soprattutto di notte e specializzati nell’alimentazione a base di formiche e termiti, risultano particolarmente difficili da mantenere sotto cure umane.
Una sfida per lo Zoo di Francoforte
L’arrivo di Guo Bao è stato possibile solo dopo un lungo percorso di preparazione. Lo Zoo di Taipei, che gestisce il registro internazionale della specie ed è considerato il punto di riferimento mondiale per il recupero e l’allevamento dei pangolini, impone infatti rigidi requisiti alle strutture che desiderano ospitarli.
Per accogliere il nuovo arrivato, il personale del Grzimekhaus dello Zoo di Francoforte ha modificato gli ambienti dedicati agli animali notturni e ha dovuto affrontare una delle sfide più complesse: l’alimentazione.
In natura i pangolini si nutrono quasi esclusivamente di formiche e termiti. Per riprodurre una dieta adeguata, il parco zoologico si è affidato all’esperienza maturata negli zoo di Praga e Taipei, organizzando una fornitura costante di larve d’ape e covata di fuchi grazie alla collaborazione di apicoltori locali e dell’Istituto di Apicoltura di Francoforte.
Tra i mammiferi più trafficati illegalmente al mondo
Nonostante siano protetti in molti Paesi asiatici, i pangolini continuano a essere vittime di un intenso bracconaggio. Le loro squame vengono ancora utilizzate nella medicina tradizionale di alcune regioni dell’Asia, nonostante non esistano prove scientifiche della loro efficacia.
Questa domanda alimenta un vasto traffico illegale che ha reso i pangolini uno dei gruppi di mammiferi più contrabbandati al mondo.
Le popolazioni selvatiche sono inoltre penalizzate dalla bassa densità naturale e dal ridotto tasso riproduttivo, fattori che rendono difficile recuperare le perdite causate dalla caccia illegale.
Obiettivo: contribuire alla sopravvivenza della specie
Guo Bao si è già ambientato nella sua nuova casa e, in futuro, potrebbe essere affiancato da una femmina per partecipare al programma europeo di riproduzione.
L’obiettivo dello Zoo di Francoforte è contribuire alla conservazione della specie attraverso la sensibilizzazione del pubblico e la riproduzione sotto cure umane, sostenendo gli sforzi internazionali per evitare che questi straordinari mammiferi scompaiano definitivamente dalla natura.
Per il momento, però, la priorità è consentire a Guo Bao di ambientarsi. Per facilitare il trasferimento, il suo keeper dello Zoo di Praga lo ha accompagnato fino in Germania portando con sé anche alcuni elementi dell’allestimento originale. Un accorgimento importante per un animale che fa grande affidamento sull’olfatto e che riconosce il proprio ambiente soprattutto attraverso gli odori familiari.
