Una specie di lumaca terrestre ridotta a soli 21 esemplari è tornata in natura grazie a un programma internazionale di conservazione coordinato dagli zoo di Chester e ZooParc de Beauval.
Nelle scorse settimane oltre 300 esemplari di Geomitra coronula allevati negli zoo sono stati reintrodotti sull’isola di Bugio, nell’arcipelago di Madeira, insieme ad altri 270 individui di Discula lyelliana.
Entrambe le specie fanno parte di un gruppo di quattro lumache endemiche che negli ultimi decenni erano state spinte sull’orlo dell’estinzione a causa della perdita dell’habitat e dell’introduzione di specie invasive.
Prima della reintroduzione, i conservazionisti hanno lavorato insieme al governo di Madeira per eliminare le specie invasive, ripristinare gli habitat naturali e individuare le aree più adatte al rilascio.
Sebbene misurino appena otto millimetri, queste piccole lumache svolgono un ruolo fondamentale negli ecosistemi insulari. Contribuiscono infatti alla decomposizione della materia organica, all’arricchimento del suolo e al mantenimento dell’equilibrio ecologico di habitat particolarmente fragili.
La reintroduzione rappresenta un importante passo avanti per la conservazione di specie poco conosciute ma essenziali per il funzionamento degli ecosistemi, dimostrando come i programmi di allevamento coordinati tra gli zoo possano offrire una concreta possibilità di recupero anche agli animali più piccoli e meno appariscenti.
