Nasce una colomba di Socorro allo Zoo di Francoforte: la specie è estinta in natura

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Una nuova nascita porta un contributo alla conservazione di una specie che non esiste più in natura. Allo Zoo di Francoforte è nata una femmina di colomba di Socorro (Zenaida graysoni), specie endemica dell’omonima isola vulcanica messicana nell’Oceano Pacifico.

Il piccolo è nato il 10 agosto e la riproduzione assume particolare importanza anche per la storia dei genitori. Il maschio, geneticamente importante per il programma di conservazione, ha infatti già sette anni e, secondo lo zoo, si trova normalmente oltre la fase riproduttiva.

«Il piccolo – una femmina – è nato il 10 agosto. Il nostro maschio, geneticamente importante, ha già sette anni e si trova in realtà già nella fase post-riproduttiva», spiega Simon Rohner, curatore dello Zoo di Francoforte e responsabile degli uccelli. «Riuscire a farlo riprodurre con la femmina, molto più giovane, richiede una grande esperienza da parte del team che si prende cura di questi animali esigenti e un’attenta osservazione dei singoli individui. Per favorire l’accoppiamento, abbiamo adattato gradualmente le condizioni in cui ospitiamo i nostri due uccelli alle loro esigenze».

Una specie sopravvissuta grazie alle popolazioni sotto cura umana

La colomba di Socorro è un endemismo insulare: in natura viveva esclusivamente sull’isola di Socorro, appartenente al Messico e situata nel Pacifico orientale.

La specie fu scoperta negli anni Sessanta dell’Ottocento e descritta scientificamente nel 1871. Il suo declino accelerò dopo il 1957, quando sull’isola, fino ad allora disabitata, venne costruita una base della Marina messicana.

Negli anni Ottanta, alcune spedizioni della California Academy of Sciences non riuscirono più a individuare colombe di Socorro in natura. Da questa situazione nacque il “Socorro Dove Project”, fondato su due linee di intervento: mantenere una popolazione attraverso un programma internazionale di conservazione ex situ e ripristinare sull’isola le condizioni necessarie per una futura reintroduzione.

«Il fatto che ora allo Zoo di Francoforte sia nato un piccolo di questa specie di colomba estinta in natura rappresenta un grande successo riproduttivo, dovuto non da ultimo al grande impegno del team dello zoo», afferma Ina Hartwig, assessora alla Cultura e alla Scienza. «Lo Zoo di Francoforte coordina da molti anni l’EEP per la colomba di Socorro. È quindi ancora più bello che quest’anno, con questa nascita, possiamo contribuire in modo molto diretto alla conservazione di questa specie estremamente rara».

Lo Zoo di Francoforte coordina dal 1995 l’European Endangered Species Programme (EEP) dedicato alla colomba di Socorro.

Attualmente, secondo i dati diffusi dallo zoo, 153 colombe di Socorro vivono nelle strutture EAZA, mentre a livello mondiale sono registrati appena 222 individui in zoo e parchi ornitologici.

L’obiettivo è tornare sull’isola di Socorro

La conservazione ex situ rappresenta però soltanto una parte del progetto. Zoo europei, istituti scientifici, governo messicano e organizzazioni internazionali stanno lavorando per ripristinare l’habitat della specie sull’isola e creare le condizioni per la sua reintroduzione.

Una delle principali conseguenze della presenza umana era stata l’introduzione di specie non native. Le pecore rinselvatichite, responsabili di alterazioni negative dell’habitat della colomba, sono già state eliminate dall’isola. È inoltre in corso un progetto per rimuovere i gatti rinselvatichiti, introdotti in passato dalle persone che vivevano nella base militare.

La collaborazione con la Marina messicana ha permesso di avviare alcuni di questi interventi, considerati essenziali per rendere possibile un futuro ritorno della specie.

Da anni si lavora anche al trasferimento in Messico di individui giovani e riproduttivi provenienti dagli zoo europei, con l’obiettivo di ricostituire nel Paese una popolazione capace di riprodursi.

Il percorso è complesso: i trasferimenti internazionali devono rispettare numerose norme, comprese quelle per la prevenzione delle malattie animali, e richiedono quindi una lunga pianificazione. Il progetto è comunque già riuscito, alcuni anni fa, a riportare alcune colombe di Socorro in una struttura zoologica sul continente messicano per la prima volta dopo 40 anni.

La giovane femmina nata a Francoforte entra così in una popolazione numericamente molto ridotta, mantenuta con un obiettivo preciso: creare le condizioni perché, un giorno, la colomba di Socorro possa tornare anche sull’isola da cui è scomparsa.

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