Ran Ran, una nuova femmina di panda gigante arriverà al Pairi Daiza a novembre

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Una nuova femmina di panda gigante (Ailuropoda melanoleuca) arriverà al Pairi Daiza, in Belgio, nel novembre 2026. Si chiama Ran Ran, ha nove anni e attualmente vive al centro di conservazione di Wolong Shenshuping, nella provincia cinese del Sichuan.

Il trasferimento è previsto nell’ambito della collaborazione tra il parco zoologico belga e le istituzioni cinesi impegnate nella conservazione della specie. La data esatta dell’arrivo sarà comunicata una volta completate le procedure amministrative e gli ultimi preparativi.

Ran Ran raggiungerà Xing Hui, il maschio di panda gigante che vive al Pairi Daiza dal febbraio 2014 e che, insieme alla femmina Hao Hao, ha avuto tre piccoli.

Ran Ran, nove anni e una predilezione per i germogli di bambù

Ran Ran è nata il 31 maggio 2017 e vive attualmente al Wolong Shenshuping Giant Panda Base, una delle strutture del China Conservation and Research Center for the Giant Panda (CCRCGP).

Il suo nome, scritto in cinese 冉冉, richiama i concetti di dolcezza, crescita e prosperità.

La femmina pesa circa 110 chilogrammi e viene descritta dai keeper cinesi come un animale dal temperamento tranquillo, che preferisce trascorrere il tempo da sola e apprezza gli ambienti poco rumorosi.

Tra i suoi alimenti preferiti ci sono i germogli teneri di bambù.

Queste informazioni vengono già condivise con il personale del Pairi Daiza per preparare l’ambiente che la ospiterà e favorire il suo adattamento.

Liu Yang, veterinario e keeper dei panda giganti al Pairi Daiza, si recherà prossimamente al centro di Wolong Shenshuping per conoscere Ran Ran, osservarne il comportamento e iniziare a costruire un rapporto di fiducia con lei.

«Stiamo già scambiando informazioni con i nostri colleghi cinesi sulle sue abitudini e preferenze per prepararci al suo arrivo», ha spiegato Liu Yang, sottolineando che l’obiettivo sarà permettere alla femmina di adattarsi al nuovo ambiente secondo i propri tempi.

Dodici anni di panda giganti al Pairi Daiza

La presenza dei panda giganti al Pairi Daiza risale al 2014, quando arrivarono dalla Cina Hao Hao e Xing Hui.

Il loro trasferimento seguì la firma, nel 2013, di un accordo di cooperazione quindicennale tra il parco belga e i partner cinesi, dedicato alla conservazione della specie, alla ricerca scientifica e alla sensibilizzazione del pubblico.

L’habitat dei due panda venne inaugurato ufficialmente poche settimane dopo il loro arrivo, alla presenza del presidente cinese Xi Jinping e della moglie Peng Liyuan, insieme al re Filippo e alla regina Mathilde del Belgio.

La coppia ha avuto tre piccoli.

Il primo, Tian Bao, è nato il 2 giugno 2016. Il 8 agosto 2019 sono invece nati i gemelli Bao Di e Bao Mei.

Le tre nascite hanno rappresentato tappe importanti nella collaborazione tra i gruppi di lavoro belgi e cinesi.

Il 10 dicembre 2024, i tre giovani panda sono tornati in Cina, secondo quanto previsto dagli accordi del programma di conservazione.

Anche la madre Hao Hao è rientrata nel Paese d’origine per ricevere cure veterinarie specialistiche. Secondo quanto comunicato dal Pairi Daiza, continua a essere seguita dal personale cinese.

Xing Hui, padre dei tre giovani panda, è invece rimasto in Belgio, dove attende ora l’arrivo di Ran Ran.

Un nuovo accordo tra Belgio e Cina

Il trasferimento di Ran Ran è stato reso possibile da un accordo integrativo firmato il 16 settembre 2026 tra i partner cinesi e belgi.

L’intesa si inserisce nella collaborazione avviata nel 2013 e coincide con il 55° anniversario delle relazioni diplomatiche tra Cina e Belgio.

«L’imminente arrivo di Ran Ran ci riempie di gioia. Da dodici anni i nostri amici cinesi ci accordano l’onore della loro fiducia, condividendo con noi le loro conoscenze e invitandoci a partecipare al loro impegno per la conservazione del panda gigante», ha dichiarato Eric Domb, fondatore e presidente del Pairi Daiza.

Domb ha ringraziato le istituzioni cinesi per il rinnovo della collaborazione, sottolineando l’importanza del lavoro scientifico e delle competenze condivise nel corso degli anni.

Il programma coinvolge, tra gli altri, la China Wildlife Conservation Association (CWCA) e il China Conservation and Research Center for the Giant Panda (CCRCGP).

La conservazione del panda gigante

Il panda gigante è una specie endemica della Cina, la cui conservazione dipende in larga misura dalla tutela degli habitat forestali montani e delle risorse alimentari.

Secondo i dati riportati dal Pairi Daiza, la popolazione selvatica è passata da circa 1.100 individui negli anni Ottanta a quasi 1.900 oggi, grazie anche alle misure di protezione degli habitat adottate in Cina.

Il panda gigante è attualmente classificato come Vulnerabile (Vulnerable) nella Lista Rossa dell’Unione internazionale per la conservazione della natura (IUCN).

Nonostante i progressi nella conservazione, la frammentazione degli habitat e gli effetti dei cambiamenti climatici continuano a rappresentare sfide per la sopravvivenza della specie.

La collaborazione tra Pairi Daiza e le istituzioni cinesi comprende attività di ricerca, gestione degli animali sotto cura umana, riproduzione e sensibilizzazione sulla tutela della biodiversità.

L’arrivo di Ran Ran rappresenta una nuova fase di questo programma. Nelle prossime settimane, il personale del parco continuerà a lavorare con i colleghi cinesi per organizzare il trasferimento e predisporre le condizioni necessarie al suo adattamento.

La data esatta dell’arrivo sarà annunciata successivamente.

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