Tenerife diventa per quattro giorni un punto d’incontro internazionale per la ricerca e la conservazione dei pappagalli con l’XI Congresso Internazionale sui Pappagalli, organizzato da Loro Parque e Loro Parque Fundación a Puerto de la Cruz.
In programma fino al 17 settembre, l’edizione 2026 riunisce la cifra record di 800 specialisti provenienti da 57 Paesi, tra biologi, veterinarie e veterinari, ricercatrici e ricercatori, allevatrici e allevatori, professioniste e professionisti della conservazione. Quindici Paesi partecipano per la prima volta.
Il congresso segna inoltre 40 anni dalla prima edizione, organizzata nel 1986, e permette di ripercorrere l’evoluzione delle conoscenze scientifiche e degli approcci alla conservazione dei pappagalli avvenuta negli ultimi quattro decenni.
«Quando organizzammo per la prima volta questo congresso nel 1986, non avrei mai immaginato che saremmo stati qui, quattro decenni dopo, a celebrare non solo la continuità di un evento, ma anche la crescita di una comunità globale unita da una passione condivisa: i pappagalli», ha ricordato Wolfgang Kiessling, presidente di Loro Parque e fondatore del congresso.
Kiessling ha sottolineato anche l’obiettivo con cui nacque l’appuntamento: «Riunire persone provenienti da ogni angolo del mondo per condividere conoscenze, esperienze e sogni intorno a questi uccelli eccezionali. Oggi questo incontro è un riferimento internazionale per la conservazione, il benessere e la riproduzione dei pappagalli».
Dall’esperienza alla genetica, alla medicina veterinaria e alla biosicurezza
In quarant’anni, le conoscenze sui pappagalli sono cambiate profondamente, integrando nuove discipline scientifiche e tecnologie.
«Quarant’anni fa gran parte delle informazioni proveniva dall’esperienza accumulata. Oggi parliamo di genetica, nutrizione, medicina veterinaria, biosicurezza, comportamento o arricchimento ambientale. La scienza ci permette di comprendere sempre meglio queste specie e di sviluppare strumenti più efficaci per proteggerle», ha spiegato Rafael Zamora, direttore scientifico di Loro Parque Fundación.
Il programma scientifico comprende interventi di specialisti internazionali, incontri tecnici Leaders Breakfast e visite al centro di riproduzione di Loro Parque Fundación, che secondo l’organizzazione custodisce la più grande riserva genetica vivente di pappagalli al mondo.
Christoph Kiessling, vicepresidente di Loro Parque, ha sottolineato le dimensioni internazionali raggiunte dall’evento.
«Il fatto che 800 specialisti provenienti da quasi 60 Paesi si riuniscano a Tenerife dimostra la dimensione raggiunta da un congresso nato qui quattro decenni fa. Il nostro obiettivo è che tutto questo scambio di conoscenze contribuisca a generare soluzioni reali per la conservazione delle specie e dei loro habitat».
Un incontro internazionale a Puerto de la Cruz
Il congresso ha il sostegno del Governo delle Canarie attraverso Promotur Turismo de Islas Canarias, del Cabildo de Tenerife attraverso Turismo de Tenerife e del Comune di Puerto de la Cruz.
Héctor Mateo, direttore generale per le Infrastrutture, la Sostenibilità e la Qualità turistica del Governo delle Canarie, ha evidenziato il ruolo degli eventi scientifici internazionali nell’attrarre conoscenze e favorire la cooperazione.
«Eventi di queste dimensioni proiettano le Canarie come un territorio impegnato in un modello turistico di maggior valore, capace di attrarre conoscenza, promuovere la cooperazione internazionale e avanzare insieme alla sostenibilità», ha dichiarato.
Dimple Melwani, amministratrice delegata di Turismo de Tenerife, ha collegato il congresso alla storia di Loro Parque, fondato da Wolfgang Kiessling nel 1972.
«Nel 1972 Wolfgang Kiessling avviò un progetto che è diventato un riferimento mondiale per il suo impegno nella ricerca, nel benessere animale e nell’educazione ambientale. L’organizzazione di questo congresso è pienamente in linea con la strategia turistica di Tenerife, nella quale la sostenibilità non è semplicemente un obiettivo, ma il principio guida delle nostre decisioni».
Il sindaco di Puerto de la Cruz, Leopoldo Afonso, ha aggiunto: «È motivo di orgoglio che un incontro nato a Puerto de la Cruz sia diventato un riferimento internazionale. In questi giorni accogliamo centinaia di specialisti e rafforziamo la nostra posizione come destinazione capace di unire turismo, conoscenza, scienza e conservazione».
A quarant’anni dalla prima edizione, il Congresso Internazionale sui Pappagalli torna così a riunire a Tenerife specialiste e specialisti provenienti da tutto il mondo per condividere ricerca, esperienze e strategie di conservazione dedicate ai pappagalli e agli ecosistemi da cui dipende il loro futuro.
