Sky, il grifone nato al Parco Zoo Falconara, torna in natura in Sardegna

Potrebbe interessarti anche:

You see one story on social media. With Zoo Post Weekly, you get them all.

Every Friday at 11:00 a.m., the week's top news from Europe's zoos and aquariums, conservation and biodiversity.

Dal Parco Zoo Falconara, nelle Marche, ai cieli della Sardegna. È il percorso di Sky, un giovane grifone (Gyps fulvus) nato sotto cura umana e reintrodotto in natura agli inizi di ottobre a Villasalto, nel Sud Sardegna, nell’ambito del progetto europeo LIFE Safe for Vultures.

Sky è uno dei 16 grifoni liberati durante l’ultima operazione di reintroduzione e l’unico del gruppo nato in Italia. Gli altri esemplari provengono prevalentemente dalla Spagna e dalla Repubblica Ceca.

Con questi ultimi rilasci, salgono a 84 i grifoni reintrodotti in Sardegna dal 2021, nell’ambito delle attività finalizzate al recupero della specie e al rafforzamento della sua presenza sull’isola.

Dal Parco Zoo Falconara alla voliera di ambientamento di Monte Genis

Sky è nato al Parco Zoo Falconara, in provincia di Ancona, da una coppia appartenente a un gruppo riproduttivo di quattro grifoni, tutti provenienti da un centro di recupero.

Il giovane avvoltoio è stato successivamente trasferito in Sardegna, dove ha trascorso un periodo di ambientamento nella voliera di Monte Genis, prima di essere liberato insieme agli altri 15 individui.

Prima del rilascio, tutti gli animali sono stati sottoposti a controlli sanitari e dotati di sistemi di identificazione e monitoraggio satellitare, che consentiranno di seguirne gli spostamenti e raccogliere informazioni sull’adattamento alla vita in natura.

L’operazione si inserisce in un programma più ampio di conservazione del grifone, che prevede non soltanto la reintroduzione di nuovi individui, ma anche interventi per ridurre le minacce che hanno contribuito al declino della specie.

Il progetto LIFE Safe for Vultures e il recupero della specie

In Sardegna sopravvive l’unica popolazione autoctona italiana di grifone, una specie che nel nostro Paese ha subito un forte declino a causa di diversi fattori, tra cui gli avvelenamenti, la riduzione delle risorse alimentari e l’impatto delle attività umane.

Il progetto LIFE Safe for Vultures interviene su più fronti per favorire il recupero della popolazione e rendere più sicuri i territori interessati dalle reintroduzioni.

Tra le azioni previste figurano la realizzazione di una rete di stazioni di alimentazione, la prevenzione degli avvelenamenti e la riduzione dei rischi di elettrocuzione e collisione con le infrastrutture.

Si tratta di interventi complementari ai rilasci, necessari per migliorare le possibilità di sopravvivenza degli animali reintrodotti e favorire la presenza stabile della specie.

UIZA: «La conservazione deve produrre risultati anche negli ambienti naturali»

La storia di Sky è stata inserita dall’Unione Italiana Giardini Zoologici e Acquari (UIZA) tra le sue dieci Storie di Successo, dedicate al contributo delle strutture zoologiche alla conservazione delle specie.

«Il ritorno in natura di un animale nato in un giardino zoologico è uno dei risultati più concreti del lavoro di conservazione che le nostre strutture possono svolgere», dichiara Cesare Avesani Zaborra, presidente UIZA.

«Il caso di Sky dimostra anche il valore dei suoi genitori. Animali che, pur non potendo essere reintrodotti, possono contribuire attraverso la riproduzione alla ricostituzione delle popolazioni selvatiche. Un lavoro che richiede competenze zoologiche, veterinarie e scientifiche, ma soprattutto la collaborazione con chi opera direttamente sul territorio. La conservazione non si esaurisce all’interno dei parchi zoologici: il suo obiettivo è produrre risultati anche negli ambienti naturali».

Il ruolo ecologico del grifone

Il grifone è uno dei più grandi rapaci europei, con un’apertura alare che può raggiungere i 2,8 metri.

È un uccello necrofago, che si nutre principalmente delle carcasse di animali morti e svolge un’importante funzione ecologica, contribuendo alla rimozione della materia organica e alla riduzione di alcuni rischi sanitari legati alla sua decomposizione.

In Italia il grifone è classificato come Quasi minacciato (Near Threatened) nella Lista Rossa nazionale, mentre a livello globale la specie presenta uno stato di conservazione differente.

La reintroduzione di Sky rappresenta un esempio concreto di collaborazione tra strutture zoologiche e progetti di conservazione sul territorio. Il monitoraggio satellitare permetterà ora di seguire i suoi spostamenti e valutare il percorso di adattamento alla vita selvatica.

Su questo argomento:

I vostri commenti

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Storie più popolari