Al Parco Zoo Falconara promossi conservazione, ricerca e benessere animale

Potrebbe interessarti anche:

You see one story on social media. With Zoo Post Weekly, you get them all.

Every Friday at 11:00 a.m., the week's top news from Europe's zoos and aquariums, conservation and biodiversity.

Il Parco Zoo Falconara mantiene l’accreditamento di EAZA, l’Associazione Europea degli Zoo e degli Acquari, confermando il rispetto dei più elevati standard internazionali in materia di benessere animale, conservazione della biodiversità, ricerca scientifica ed educazione ambientale.

Tra i progetti di punta la tutela dell’avvoltoio grifone in Sardegna e la conservazione dell’okapi, uno dei mammiferi più rari del pianeta.

Il riconoscimento, ottenuto da un numero limitato di strutture zoologiche italiane, arriva al termine di una rigorosa procedura di valutazione condotta da esperti della rete europea. Durante l’ispezione sono stati esaminati gli habitat degli animali, i programmi educativi rivolti a scuole e famiglie, le attività di ricerca e le collaborazioni con università ed enti scientifici, oltre ai progetti dedicati alla tutela delle specie minacciate di estinzione.

L’adesione a EAZA non rappresenta un traguardo definitivo, ma un percorso di miglioramento continuo. Le strutture accreditate sono infatti sottoposte a controlli periodici e devono aggiornare costantemente procedure e standard gestionali.

«L’accreditamento certifica il lavoro svolto negli anni per il benessere animale, la conservazione, la ricerca scientifica e la formazione continua del personale – spiega la direttrice del Parco Zoo Falconara, Iole Palanca –. È un risultato che condividiamo con i visitatori, il cui sostegno è fondamentale per portare avanti progetti di salvaguardia delle specie a rischio insieme alle principali organizzazioni internazionali del settore».

Tra le iniziative che hanno contribuito alla conferma dell’accreditamento figura il progetto LIFE Safe for Vultures, dedicato al rafforzamento della popolazione di avvoltoio grifone in Sardegna, dove sopravvive l’unica colonia autoctona italiana della specie. Negli ultimi anni nel parco sono nati due giovani grifoni e uno di loro sarà reintrodotto in natura nei prossimi mesi nell’ambito del programma di conservazione.

Un ruolo importante è svolto anche nella tutela dell’okapi (Okapia johnstoni), uno degli animali più rari e minacciati del mondo, diffuso esclusivamente nelle foreste della Repubblica Democratica del Congo. Il Parco Zoo Falconara partecipa all’EEP (EAZA Ex Situ Programme), il programma europeo che coordina la gestione delle specie a rischio negli zoo aderenti, e sostiene l’Okapi Conservation Project, impegnato nella protezione della specie nel suo habitat naturale.

Negli anni la struttura marchigiana ha registrato la nascita di due piccoli di okapi, contribuendo alla conservazione di un mammifero considerato simbolo della biodiversità africana.

La conferma dell’accreditamento EAZA rafforza così il ruolo del Parco Zoo Falconara come centro impegnato non solo nell’educazione e nella sensibilizzazione del pubblico, ma anche nella ricerca scientifica e nei programmi internazionali per la salvaguardia delle specie più minacciate del pianeta.

Su questo argomento:

I vostri commenti

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Storie più popolari