Il parco gestito dalla Royal Zoological Society of Scotland (RZSS) ha annunciato la nascita, avvenuta il 25 maggio da Pari, alla sua prima esperienza da madre, e dal maschio Koshi.
Si tratta del primo lieto evento di questa specie ospitata dal parco negli ultimi quattro anni e di un risultato particolarmente significativo per i programmi internazionali di conservazione dedicati a uno dei felini più rari e affascinanti del pianeta. Le immagini diffuse dalla struttura mostrano Pari mentre accudisce i due piccoli all’interno della tana.
Nelle prossime settimane i nuovi arrivati inizieranno ad affacciarsi all’esterno del rifugio, dove continueranno a crescere accanto alla madre per un periodo che può arrivare fino a due anni.
«Dopo mesi di introduzioni graduali tra Koshi e Pari e lasciando che la natura facesse il suo corso, siamo felici di vedere che la pazienza è stata ripagata», ha spiegato Lucy Petrie, responsabile della cura degli animali dell’Highland Wildlife Park. «Non vediamo l’ora che i visitatori possano osservare i loro primi passi fuori dalla tana nelle prossime settimane».
Come tutti i leopardi delle nevi, i cuccioli sono nati ciechi e apriranno gli occhi solo dopo circa una settimana di vita. Nei primi due mesi dipenderanno completamente dal latte materno prima di iniziare gradualmente ad alimentarsi con carne.
Il personale del parco sta monitorando attentamente Pari, che sta affrontando per la prima volta il ruolo di madre. «I suoi istinti materni si sono attivati immediatamente e sta facendo un lavoro straordinario nell’allevare la cucciolata», ha aggiunto Petrie.
In natura il leopardo delle nevi è una specie solitaria e le femmine si occupano da sole della crescita della prole. Per rispettare questo comportamento naturale, Koshi vive attualmente separato dalla madre e dai piccoli e potrà incontrarli soltanto quando avranno raggiunto un’età adeguata.
Il sesso dei due nuovi arrivati non è ancora stato determinato e verrà confermato dai veterinari durante il primo controllo sanitario.
Oltre all’emozione della nascita, l’evento rappresenta una buona notizia per la conservazione della specie. Il leopardo delle nevi vive nelle regioni montuose dell’Asia centrale e meridionale ed è classificato come Vulnerabile nella Lista Rossa dell’IUCN. Le principali minacce sono la perdita e la frammentazione dell’habitat dovute allo sviluppo umano e alle attività estrattive, il bracconaggio, la diminuzione delle prede naturali e gli effetti del cambiamento climatico sugli ecosistemi himalayani.
Per questo motivo, la nascita dei due cuccioli assume un valore che va oltre i confini del parco scozzese. «Questi nuovi arrivati saranno importanti ambasciatori dei loro simili in natura, contribuendo a sensibilizzare il pubblico sulle sfide che questa straordinaria specie affronta ogni giorno», conclude Petrie.
