Un evento eccezionale ha segnato la stagione riproduttiva dell’Oceanogràfic di Valencia: per la prima volta sono nati due gemelli di leone marino californiano (Zalophus californianus), un fenomeno raro per questa specie e documentato solo in pochissimi casi nei giardini zoologici di tutto il mondo.
I due piccoli, un maschio e una femmina, sono venuti alla luce il 31 maggio scorso. Il parto si è svolto in modo naturale e senza complicazioni, nonostante tra la nascita del primo e del secondo esemplare siano trascorse circa due ore.
A rendere ancora più straordinario l’evento è il fatto che entrambi i piccoli siano nati in presentazione caudale, ovvero con la coda in avanti, una condizione che può rendere il parto più complesso. La madre è riuscita tuttavia a completare l’intero processo senza la necessità di alcun intervento veterinario.
Un fenomeno quasi unico
Le nascite multiple nei pinnipedi sono molto rare. La letteratura scientifica riporta soltanto pochi episodi documentati e alcuni casi isolati di gemelli di leone marino californiano registrati negli ultimi decenni in strutture zoologiche di Giappone, Germania e Regno Unito.
«La nascita di gemelli nei leoni marini è qualcosa di eccezionale», spiegano i keeper dell’Oceanogràfic. «Si sente parlare occasionalmente di casi simili, ma sono eventi davvero poco frequenti e non avevamo mai vissuto una situazione del genere».
In natura le femmine di questa specie sono biologicamente adattate ad allevare un solo piccolo per gravidanza. Per questo motivo una nascita gemellare rappresenta una sfida importante sia per la madre sia per i neonati.
Monitoraggio costante
Nelle prime settimane di vita il personale dell’acquario sta seguendo attentamente l’evoluzione dei due piccoli. L’obiettivo principale è verificare che entrambi vengano allattati regolarmente e che la madre mantenga un rapporto equilibrato con ciascuno di loro.
I keeper monitorano quotidianamente parametri come la mobilità, le vocalizzazioni, la crescita e il comportamento dei due esemplari, oltre allo stato di salute e al recupero fisico della madre dopo l’impegnativo parto.
Attualmente il gruppo familiare si trova in un’area riservata, dove veterinari e operatori possono osservarlo costantemente e garantire le migliori condizioni di benessere.
Quando saranno visibili al pubblico
Se la crescita continuerà senza problemi, nelle prossime settimane i due piccoli potranno essere introdotti gradualmente negli spazi accessibili ai visitatori.
L’evento rappresenta un importante risultato per l’Oceanogràfic di Valencia e offre un’opportunità preziosa per approfondire la conoscenza di una delle specie di pinnipedi più note delle coste del Pacifico nordamericano, contribuendo al tempo stesso alle attività di ricerca e conservazione svolte dalla struttura.
