Quel video del muntjac e del rinoceronte indiano, ecco cosa è successo (e no, non era un gioco)

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È diventato virale nelle ultime ore un video diffuso sui social dallo Zoo di Wroclaw: le immagini mostrano un piccolo muntjak cinese che si pone con decisione davanti a un enorme rinoceronte indiano. Una scena che colpisce immediatamente per l’evidente sproporzione nella mole dei due animali e che ha spinto molti utenti a interpretarla come un gioco o una sfida fuori contesto. Eppure, come spiega l’etologa Caterina Spiezio, psicobiologa e co-autrice del libro Animali superstar (Edizioni Lapis, 21 novembre 2025), il comportamento osservato è tutt’altro che casuale.

«Sicuramente il maschio di muntjak sta sfidando il grande rinoceronte, il quale a sua volta prova a mostrare tutta la sua potenza, ma senza aggredire fisicamente il muntjak.» Per comprendere davvero questa interazione è quindi necessario spostare lo sguardo dal singolo episodio al contesto più ampio. La chiave interpretativa, infatti, è legata alle dinamiche territoriali e riproduttive: «Il motivo del comportamento del muntjak potrebbe essere la difesa del territorio da altri maschi della propria specie per la competizione per le femmine. Infatti è nel periodo riproduttivo che i maschi diventano aggressivi verso altri maschi per difendere il territorio dall’accesso alle femmine.»

Alla luce di questo, il comportamento del cervide assume una logica più chiara. In una fase in cui la percezione del rivale è amplificata, anche un animale di un’altra specie può essere incluso nello schema della competizione: «In questo caso, il muntjak probabilmente vede nel rinoceronte indiano un suo competitor, legato anche al fatto che potrebbero essere insieme da tempo e quindi lo vede come un possibile grande rivale e cerca di fare del suo meglio per tenerlo lontano dal territorio nel quale, probabilmente, trova le femmine.» La scena si trasforma così in una sorta di braccio di ferro silenzioso, in cui alla determinazione del piccolo cervide fa da contrappeso la prudenza del grande rinoceronte indiano: «Ad ogni modo, il muntjak sembra molto determinato e svolge molto bene il suo lavoro. Il maschio di rinoceronte indiano prova a cercare un varco per superare il muntjak per entrare, probabilmente, nell’area dove vorrebbe andare, e non ha intenzione né interesse nell’aggredire il muntjak. Vorrebbe solo si spostasse per farlo passare.»

Ed è proprio questa assenza di un attacco diretto a produrre un effetto inatteso sull’equilibrio della scena. Come osserva l’esperta: «Tuttavia, l’atteggiamento a volte di difesa o non di attacco attivo del rinoceronte porta il muntjak a sentirsi ancora più forte, visto che sembra stia raggiungendo l’obiettivo di tener lontano il rinoceronte, fino a quando però il muntjak non si rende conto che non è proprio così e non ha possibilità di “sconfiggere” il rivale e se la dà a gambe levate.»

Un epilogo che ridimensiona l’apparente audacia iniziale e che, al di là della viralità del video, offre uno spaccato efficace su quanto i comportamenti animali possano essere facilmente fraintesi se isolati dal loro contesto.

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