Doppia nascita al Faunia: nel Bosque Africano del parco zoologico di Madrid sono venuti alla luce due gemelli di Eulemur albifrons, una specie classificata come vulnerabile.
Un evento poco frequente, i parti gemellari rappresentano solo il 10-20% dei casi, che richiede un impegno materno particolarmente intenso nei primi mesi di vita.
La madre, Reaply, è in ottima salute e si sposta con i piccoli saldamente aggrappati al dorso, fase successiva a quella iniziale in cui i cuccioli restano aderenti al ventre per le prime settimane.
L’allattamento dura tra i 4 e i 6 mesi, mentre già dopo poche settimane i piccoli iniziano a esplorare l’ambiente e ad assaggiare cibi solidi, segnando i primi passi verso l’autonomia.
I lemuri vivono in gruppi matriarcali e presentano dimorfismo sessuale: nei maschi il volto è bianco, mentre nelle femmine è bruno. Il sesso dei nuovi nati sarà riconoscibile nei prossimi mesi, con il cambiamento della colorazione del mantello.
Le novità non finiscono qui: Faunia accoglie anche una coppia di Saguinus midas, piccoli primati originari delle foreste tropicali del Sud America, noti per le caratteristiche mani dorate e per il loro ruolo nella dispersione dei semi. Con questo arrivo, il parco si conferma punto di riferimento nazionale per la conservazione dei callitricidi, raggiungendo nove specie ospitate.
Molte di queste specie sono minacciate da perdita di habitat e traffico illegale: per questo i programmi europei di conservazione coordinati da EAZA svolgono un ruolo cruciale nella tutela delle popolazioni.
Tra le altre nascite primaverili si segnalano anche il piccolo di wallaby di Bennett, sempre più indipendente, i cuccioli di suricata e un giovane pinguino reale che sta completando la muta verso il piumaggio adulto.
Con oltre 1.200 animali e 152 specie, Faunia si conferma un centro attivo nella conservazione, ricerca ed educazione ambientale, offrendo al pubblico l’opportunità di conoscere da vicino la biodiversità e le sfide della sua tutela.
