Lubango, il leone “paziente modello”: a Valencia l’intervento chirurgico senza stress

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Un intervento chirurgico eseguito in condizioni di massima sicurezza e con il coinvolgimento attivo dell’animale.

È quanto accaduto a Lubango, un Panthera leo bleyenberghi, di 10 anni, ospitato al Bioparc di Valencia, sottoposto a un’operazione per risolvere un problema a un artiglio della zampa.

L’intervento è stato possibile grazie a un lungo percorso di accompagnamento veterinario basato sul rinforzo positivo e sul cosiddetto “contatto protetto”, una metodologia che consente agli animali di collaborare volontariamente alle procedure sanitarie.

Nel caso di Lubango, i keeper e i veterinari hanno lavorato per anni affinché il leone accettasse controlli di routine, prelievi di sangue e somministrazioni di farmaci senza necessità di contenimento forzato.

Il problema è stato individuato durante i controlli periodici previsti dai protocolli di medicina preventiva adottati dal parco. Una delle unghie era cresciuta in modo anomalo, provocando una lesione alla zampa. Dopo aver sedato l’animale attraverso procedure già consolidate durante il training veterinario, il team ha potuto intervenire per accorciare l’artiglio, pulire accuratamente la ferita e favorirne la guarigione.

Secondo il BIOPARC Valencia, la collaborazione volontaria degli animali alle procedure mediche riduce significativamente lo stress, migliora la sicurezza degli operatori e consente tempi di recupero più rapidi rispetto alle tecniche tradizionali.

Dopo la completa guarigione, Lubango è tornato nel grande habitat che riproduce i caratteristici kopje della savana africana, dove vive insieme alle femmine Shanga e Tata. Dalla loro area i leoni possono osservare giraffe, antilopi e struzzi presenti negli spazi circostanti.

L’episodio evidenzia l’importanza del monitoraggio costante e della medicina preventiva nella gestione degli oltre 6.000 animali appartenenti a circa 150 specie ospitati dal parco zoologico spagnolo. Anche in specie dotate di strutture naturali che favoriscono il consumo degli artigli, come rocce e superfici abrasive, possono infatti verificarsi situazioni eccezionali che richiedono un intervento veterinario.

Il Panthera leo bleyenberghi è classificato come vulnerabile nella Lista Rossa dell’International Union for Conservation of Nature a causa del progressivo declino delle popolazioni selvatiche. Il Bioparc Valencia partecipa al programma europeo di conservazione della specie (EEP) e sostiene inoltre progetti di tutela in Africa attraverso la Fundación Bioparc e la Big Life Foundation, impegnate nella protezione di leoni, elefanti, rinoceronti, giraffe e numerose altre specie dell’ecosistema di Amboseli, tra Kenya e Tanzania.

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