Nel Tiergarten Schönbrunn sono nati dieci giovani Eudyptes moseleyi, una specie classificata come minacciata.
In natura vive principalmente nell’arcipelago di Tristan da Cunha, nell’Atlantico meridionale, e le sue popolazioni hanno subito un forte declino negli ultimi decenni.
Dopo settimane di cure e monitoraggi, i piccoli stanno compiendo i primi passi verso l’età adulta. Sono infatti ormai pronti a trasferirsi in un’area dedicata con accesso all’acqua, dove inizieranno a familiarizzare con il nuoto e con i comportamenti tipici della specie.
Secondo il direttore dello zoo Stephan Hering-Hagenbeck, il monitoraggio costante dei giovani animali è fondamentale per garantire il corretto sviluppo di ogni individuo. Il Tiergarten Schönbrunn è attualmente l’unico giardino zoologico che riesce a riprodurre con regolarità e successo questa specie, grazie a un programma di allevamento affinato nel corso degli anni da un team altamente specializzato.
I pinguini rappresentano una delle famiglie di uccelli più particolari dal punto di vista evolutivo. Nel corso del tempo hanno infatti rinunciato al volo aereo per sviluppare una straordinaria capacità di movimento sott’acqua. Ossa più pesanti, occhi adattati alla visione subacquea e ali trasformate in potenti pinne consentono loro di nuotare e cacciare con grande efficienza.
Dopo la muta, i giovani pinguini saltarocce trascorrono in natura fino a sei mesi in mare aperto, lontano dalle colonie riproduttive. Anche nello zoo viennese i keeper stanno osservando le diverse personalità dei nuovi arrivati: alcuni accettano il pesce direttamente dalla mano degli operatori, altri preferiscono alimentarsi in superficie o immergersi per catturare il cibo, proprio come farebbero in natura.
Con un po’ di fortuna, i visitatori potranno assistere nelle prossime settimane ai primi pasti in acqua dei giovani pinguini, una delle fasi più importanti del loro percorso di crescita.
