Baby gemelli di leopardo delle nevi all’Highland Wildlife Park in Scozia, vulnerabili di estinzione

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I due piccoli di leopardo delle nevi nati lo scorso maggio all’Highland Wildlife Park in Scozia continueranno a crescere accanto alla madre Pari per circa due anni, il tempo necessario per imparare tutte le abilità indispensabili alla sopravvivenza.

È quanto previsto dal comportamento naturale di questa specie, nella quale le femmine allevano da sole la prole.

Per questo motivo il padre, Koshi, di sette anni, vive attualmente separato. Solo quando i piccoli saranno abbastanza grandi potranno essere gradualmente introdotti al maschio. I leopardi delle nevi (Panthera uncia) abitano le catene montuose dell’Asia centrale e meridionale, dove la loro popolazione continua a diminuire. Secondo la Lista Rossa della IUCN, la specie è classificata come vulnerabile.

Tra le principali minacce figurano la perdita e la frammentazione dell’habitat causate dall’espansione delle attività minerarie e delle infrastrutture, il bracconaggio legato al commercio illegale, la diminuzione delle prede naturali e gli effetti del cambiamento climatico, che stanno modificando gli ecosistemi montani dell’Himalaya.

L’Highland Wildlife Park, gestito dalla Royal Zoological Society of Scotland (RZSS), partecipa ai programmi internazionali di conservazione dedicati alla specie e, attraverso la nascita dei due piccoli, contribuisce a mantenere una popolazione geneticamente sana sotto la cura dell’uomo. Nel 2025 il parco è stato inoltre premiato come Migliore attrazione turistica della Scozia ai Scottish Thistle Awards.

Nei prossimi mesi i visitatori potranno osservare i due piccoli mentre iniziano a esplorare l’ambiente esterno, sempre sotto l’attenta sorveglianza della madre, una fase fondamentale del loro sviluppo prima di raggiungere l’indipendenza.

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