I due piccoli di rinopiteco dorato (Rhinopithecus roxellana) nati quest’anno a Pairi Daiza hanno finalmente un nome. Si chiamano Zhenzhen e Xi Le e la loro presentazione ufficiale è avvenuta durante la tradizionale cerimonia cinese dei 100 giorni, che segna simbolicamente il superamento della fase più delicata della vita dei nuovi nati.
L’evento rappresenta soprattutto un importante traguardo per la conservazione del rinopiteco dorato, specie classificata In Pericolo (Endangered) dalla Lista Rossa della IUCN. Pairi Daiza è infatti l’unico giardino zoologico del Belgio ad ospitare questo primate e uno dei pochi in Europa a partecipare al programma internazionale di riproduzione sviluppato insieme alla China Wildlife Conservation Association.



Un traguardo per uno dei primati più minacciati dell’Asia
Le due femmine sono nate il 17 marzo e il 20 aprile 2026, confermando il successo del programma di allevamento e della collaborazione tra istituzioni cinesi ed europee per la tutela di uno dei primati più rari al mondo.
Oltre 8.600 persone hanno scelto i loro nomi
I nomi sono stati scelti attraverso una votazione online che ha coinvolto oltre 8.600 visitatori e sostenitori del parco.
Zhenzhen (珍珍) richiama l’immagine di una bambina preziosa e splendente come una perla, mentre Xi Le (喜乐) significa “gioia” e “semplice felicità”.
L’annuncio è avvenuto alla presenza dell’ambasciatore della Repubblica Popolare Cinese in Belgio Fei Shengchao, di rappresentanti della China Wildlife Conservation Association, del fondatore di Pairi Daiza Eric Domb e dello staff del parco.
La tradizione dei 100 giorni
Nella cultura cinese, la cerimonia dei 100 giorni segna simbolicamente il passaggio dalla fase più vulnerabile della vita di un neonato a un periodo di maggiore forza e indipendenza.
Per Pairi Daiza è stata anche l’occasione per celebrare due nascite che rappresentano un contributo concreto alla conservazione del rinopiteco dorato. Le due giovani femmine continueranno ora a crescere all’interno del proprio gruppo familiare e, in futuro, potranno contribuire al programma internazionale che punta a garantire un futuro a questa specie minacciata.
