Nè Babbo Natale, nè la Befana: a Valencia arrivano i Re Magi d’Oriente

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In Spagna non è né Babbo Natale né la Befana a portare i regali: sono i Re Magi d’Oriente. E a Valencia, come da tradizione, la loro visita non si limita alle case dei bambini, ma arriva anche allo zoo, trasformandosi in un’occasione concreta di arricchimento ambientale e osservazione del comportamento animale.

La tradizionale visita dei Re Magi ha regalato immagini particolarmente suggestive al BIOPARC Valencia, con sorprese pensate per specie diverse come leoni e manguste striate e, soprattutto, per i cuccioli di elefante e di scimpanzé. Decorazioni e pacchi apparentemente “festivi”, ma studiati nel dettaglio, nascondevano alimenti e stimoli concepiti come parte di un programma di benessere animale, volto a incoraggiare il gioco, l’esplorazione e l’espressione degli istinti naturali.

A vivere l’esperienza con maggiore intensità sono stati i piccoli di elefante Makena e Malik e i giovani scimpanzé Cala ed Ekon, insieme al piccolo Djibril. Le manguste striate hanno mostrato ancora una volta le loro capacità cooperative, mentre i leoni hanno trasformato l’arrivo dei “doni” in una dimostrazione chiara di ruoli e gerarchie. L’allestimento degli ambienti e il contenuto dei pacchi fanno parte della tecnica nota come arricchimento ambientale, applicata quotidianamente dal team zoologico per stimolare stati fisici ed emotivi positivi e favorire un maggiore equilibrio comportamentale.

Nel gruppo dei leoni, l’obiettivo era conquistare la parte migliore della carne cruda: Lubango e le femmine Shanga e Tata hanno alternato brevi inseguimenti e ruggiti, rendendo evidente la dinamica sociale del branco prima di ottenere il premio. Le manguste striate, al contrario, hanno affrontato il compito in modo collettivo: verdure e piccoli crostacei nascosti in elementi mobili hanno richiesto coordinazione e ingegno per essere recuperati.

Il branco di elefanti ha mostrato la sua naturale attitudine protettiva. Per i piccoli, gli elementi più attraenti sono stati rami di varie dimensioni e scatole da rompere e spostare con zampe e proboscidi, ancora in fase di affinamento motorio, offrendo una chiara lettura dello sviluppo fisico e cognitivo. Negli scimpanzé, l’apertura dei pacchi ha permesso di osservare gerarchie, ruoli individuali e, soprattutto, il forte legame tra madri e piccoli: protezione, gioco, contatto e comunicazione emergono come pilastri della coesione del gruppo.

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